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2003 Andamento stagionale


Dopo la rovinosa grandinata dell’anno scorso con un danno riconosciuto su alcune particelle del 97% ci aspettavamo una partenza alquanto dubbiosa .
Nonostante i nostri timori invece con piacevole sorpresa la vegetazione ai primi di aprile è esplosa come ogni anno, ricoprendo le pergole in poco tempo dando il via così alle normali operazioni culturali .
A fioritura avvenuta già si poteva intuire che la produzione non sarebbe stata abbondante scarsità di grappoli e una leggera sofferenza nei giovani impianti ci facevano temere per questi un’annata scadente .
I vigneti vecchi invece hanno saputo meglio sopportare i danni delle tempesta cicatrizzando bene le ferite partendo quindi più avvantaggiati, la scarsità di grappoli su questi ultimi è risultata come presupposto per un’annata di qualità .
La fioritura e l’allegagione sono avvenute con molto anticipo così come l’invaiatura per il caldo eccezionale e la siccità protratta, che da poco prima della metà di aprile fino alla raccolta è stata interrotta da un’unica pioggia al 23/24 luglio, negli impianti di quest’anno siamo intervenuti con parecchie irrigazioni di soccorso .
L’uva è arrivata in vendemmia perfettamente sana .
La cernita per l’amarone ed il recioto è stata effettuata solo su vigne vecchie ed è iniziata il 13 settembre, l’uva messa tutta in plateau di legno. Dopo la raccolta si è proceduto con alla sua sistemazione in fruttaio in parte sulle tradizionali arelle e in parte appesa grappolo per grappolo su reti .
L’uva per il valpolicella è stata raccolta tutta nella giornata di sabato 20 settembre sempre in plateau di legno e messa per il preappassimento sotto ad un portico esposta all’aria, è stata pigiata lunedì 13 ottobre .
L’intero periodo di raccolta è stato interrotto solamente da due giornate di pioggia, il 23/24 settembre .
Le rese per etaro riscontrate sono state molta basse mediamente attorno a 60 quintali con punte di 40quintali l’uva è di alta qualità ricca in profumi e colore alto il grado .
L’appassimento senza nessuna forzatura iniziato con giornate calde e notti fresche ha superato bene la prima delicata fase di appassimento del rachide continuando poi grazie al clima particolarmente caldo in modo ottimale fino alla metà di novembre .
La seconda quindicina dello stesso mese frequentemente interrotta da piogge leggere è stata caratterizzata da un più alto tasso di umidità sovente sopra il 70% un decorso stagionale questo comunque nella norma .
A dicembre è ripreso il bel tempo con temperature sopra la media .
Alla pigiatura si è arrivati con un’uva passita di alta qualità.

 

2004 Andamento stagionale

Quest’anno l’inverno è stato mite con un gennaio addirittura caldo si è potuto potare la vite praticamente senza interruzione per tutto il mese cosa assai rara.
Vista l’annata passata dove le viti hanno subito un forte stress dovuta alla siccità abbiamo optato per una riduzione nel numero di gemme per ceppo passando da 33000 a 28000 circa per ettaro.
Ad aprile il risveglio vegetativo ha coperto in modo uniforme le pergole grazie anche alle piogge dei mesi precedenti.
La fioritura è stata abbondante sia sulle viti vecchie che sui giovani impianti così anche l’allegagione, scarsa quasi assente per gli ulivi invece.
L’estate è trascorsa senza eccessi di calura intramezzata da alcune piogge non eccessive ma provvidenziali che hanno portato ad una eccellente maturazione l’uva.
In agosto abbiamo proceduto con una defogliatura localizzata sotto la pergola per togliere le foglie ormai esauste lasciando così spazio ai nuovi ricacci e nel contempo distendendo bene l’uva all’aria ed alla luce.
L’uva così esposta è arrivata in vendemmia in condizioni ottimali.
La cernita per l’amarone ed il recioto è iniziata il 26 settembre dopo attenta analisi del grado e dell’acidità, L’uva raccolta in plateau di legno è stata poi messa in fruttaio disposta su reti ed arelle.
La vendemmia è poi continuata, interrotta da numerose giornate di pioggia e da un leggero ritardo di maturazione per gli appezzamenti più alti, elementi questi che ci hanno fatto optare per una raccolta più scalare, abbiamo così concluso verso la fine di ottobre.
L’uva per il valpolicella è stata pigiata il 19 di ottobre dopo 18 giorni di appassimento con un grado zuccherino espresso in scala BABO di 21 gradi.
La raccolta dell’oliva effettuata in soli dieci giorni, è stata molto scarsa, la disponibilità di olio è quest’anno limitata.
Per quanto riguarda l’uva posta in appassimento siamo arrivati in pigiatura con uno stato sanitario ottimo e una importante concentrazione.

   
     
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